Descrizione
“È bello rimanere invischiati in una ragnatela di parole. Con Tonino Guerra accadeva e accade sempre. Le sue parole, profferite da una voce di narratore senza tempo, Omero di campagna, lontano dal fragore del mare e dal candore delle cime innevate coi piedi pesanti e le mani rugose del contadino, costruivano un’intelaiatura invisibile da cui non volevi più scappare.
C’eri dentro con tutto te stesso e non volevi andare, lì desideravi restare. L’incantesimo si ripeteva anche quando il racconto era ben noto e già impresso nella memoria più o meno recente. Anche quando la sua storia era la stessa da trent’anni ma mai uguale. Cuore parlava a cuore, mente a mente, voce e sguardo dirette come lance a orecchie e occhi, arrivando a colpire anche quelli talvolta un po’ distratti, intanto il filo prezioso di seta luccicante andava costruendo la ragnatela. Ora, con questo libro dal peso specifico leggero, lo dico solo perché ha poche pagine, anche coloro che non hanno avuto la fortuna e il piacere di avvicinarlo o di leggerlo, potranno sfiorarlo con lievità, senza l’impegno di una lettura concentrata come richiede la poesia, determinata come vuole un racconto lungo o un romanzo. Vi è contenuta una raccolta di aforismi e di massime, pensieri conclusi e maturi, che ha donato nel corso della sua lunga vita, proposta in una selezione costruita graficamente per tematiche, così da tramutarsi in un invito stimolante a entrare nel mondo di un autore nato con la camicia del narratore”.
Rita Giannini
