ISBN: 9788862574440

Gesù di Nazareth nel pensiero ebraico

16,00

“Quello che oggi, dopo un secolo di ricerche sul ‘Gesù storico’, è un fatto anche teologico che le chiese cristiane dànno per assodato – la piena ebraicità di Gesù, ossia che fu un vero ben Israel, un figlio di Israele – molti nel mondo ebraico non lo avevano mai dimenticato, o lo riscoprirono per primi, riuscendo per questo, a volte, a capire il linguaggio e alcuni gesti di Gesù meglio di quanto potessero comprenderlo esegeti e teologi cristiani, totalmente alienati dalla lingua e dai costumi e dalla fede che furono lingua, costumi e fede di Gesù.”

Dall’introduzione di Massimo Giuliani

Confronta
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Descrizione

L’opera intende presentare in forma corale e sintetica le principali interpretazioni che il giudaismo ha dato della figura di Gesù di Nazareth in epoca moderna e contemporanea, ossia dal periodo rinascimentale fino a tutto il XX secolo. Si tratta di una carrellata affascinante che, a dispetto dei conflitti tra le due fedi e delle ondate di antisemitismo arrivate all’estremo della Shoà, mostra come la figura di Gesù sia stata studiata e approfondita da molti studiosi ebrei, sia rabbini sia liberi pensatori, accomunati dalla volontà di mostrare non solo l’ebraicità etnico-culturale del Nazareno ma anche la vicinanza religiosa dei suoi insegnamenti a tutta la grande tradizione rabbinica come si è espressa nel Talmud e nei midrashim.
I 16 saggi raccolti in questo volume, dedicati ad alcuni dei pensatori ebrei più significativi (da L. Modena, B. Spinoza a J. Neusner, E. Benamozegh e molti altri) sono scritti dai migliori studiosi della materia.

Informazioni aggiuntive

Anno di pubblicazione 2023
Numero pagine 142
Peso 0,256 kg
Dimensioni 15,5 × 23 × 8 cm

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