Descrizione
«Ho conosciuto Giancarlo un pomeriggio di primavera a Monte Cerignone, un comune del Montefeltro, attirato da una locandina che annunciava un evento dedicato alla fotografia. In una delle sale del castello esponeva Giancarlo Frisoni, già dalle prime fotografie esposte ho capito di trovarmi di fronte a un autore di alto livello. Un reportage che definisco di “geografia umana” così completo e vero da non lasciare spazio alla sola estetica ma che andava nelle pieghe di un racconto senza cadute né compiacimenti. Ho rivisto in tante sue immagini le foto di Sebastiao Salgado in un suo meraviglioso libro “Le mani dell’Uomo”. Giancarlo Frisoni merita palcoscenici importanti perché la sua non è solo abilità stilistica ma una vera capacità empatica e profonda davanti ai soggetti che testimonia nei suoi racconti fotografici. La stessa empatia che traspare da questo suo ultimo lavoro,
“MADRI”, dove racconta vite difficili unite alla capacità di resistere ai capricci del cielo che spesso non sono benevoli. Testimonia il quotidiano complicato di mamme che accolgono con il loro amore figli diversi dal nostro concetto di normalità. Lo fa con delicatezza e rispetto in un lungo racconto di parole e immagini che non tolgono mai dignità a chi si è affidato con coraggio al suo obiettivo».
Ugo Panella
