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ISBN: 9788862575188

Paolo di Tarso nel pensiero ebraico

Il prezzo originale era: €16,00.Il prezzo attuale è: €8,00.

“Anche grazie agli studiosi ebrei, l’ebraicità dell’Apostolo dei gentili è tornata nell’agenda del pensiero cristiano, quello biblico-teologico in particolare. Tale evidenza deve ora scendere a livello pastorale, bloccando usi impropri di alcuni passi paolini, estrapolati dal loro contesto e usati in chiave di pregiudizio antiebraico.” 

Confronta
Categoria:

Descrizione

Paolo di Tarso è finalmente al centro del dialogo ebraico-cristiano. A lungo, diciamolo francamente, ne è stato escluso come una presenza imbarazzante, quasi un ostacolo per pensare di poterlo rimuovere. La visione tradizionale cristiana ne faceva un “convertito” e quindi un apostata del giudaismo, se non il nemico giurato della Torah. Come tale lo ha trattato (e ignorato) anche la tradizione ebraica (almeno fino a tempi recenti con i primi tentativi di una rilettura della sua figura). 

Ma quella di Paolo non è una “conversione” bensì una “vocazione” che merita di essere riconsiderata più attentamente nella sua complessità. Al pari di Gesù è nato, vissuto e morto da ebreo, per la semplice ragione che nel primo secolo il cristianesimo ancora non esisteva come religione autonoma e distinta dal giudaismo, ma si presentava come movimento apocalittico e messianico all’interno del giudaismo. L’esperienza di Paolo (per quanto singolare) appartiene alla dialettica interna dei molti gruppi e movimenti presenti nel giudaismo della sua epoca.  

I 16 saggi che compongono questo volume, dedicati ad alcuni dei pensatori ebrei più significativi (da Spinoza a Elia Benamozegh, Martin Buber, André Chouraqui e molti altri) sono scritti dai maggiori studiosi della materia, uomini e donne di diverse fedi e orientamenti religiosi, garantendo il massimo rigore scientifico e documentario. 

Informazioni aggiuntive

Anno di pubblicazione 2025
Numero pagine 158
Peso 0,283 kg
Dimensioni 23 × 16,5 × 1 cm

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